venerdì 16 gennaio 2015

CICLI CIRCADIANI

E' ormai noto che il nostro corpo funziona seguendo un ciclo circadiano (dal latino circa diem, "intorno al giorno") regolato sia da fattori interni che da fattori esterni, nella fattispecie: dall'ipotalamo nel sistema nervoso centrale (interno), mentre nell'alternarsi del ciclo giorno-notte (quindi anche nelle variazioni di temperature annesse) e nelle abitudini individuali (esterni). La combinazione di questi fattori permette al nostro organismo di "regolare" il proprio orologio biologico, facendoci seguire cicli da 24 ore ma non solo; basti pensare che in assenza dell'alternarsi diurno-notturno, questo "orologio" tende ad allungarsi in cicli da 36 ore piuttosto delle canoniche 24 con le quali conviviamo giornalmente! Tale ciclo è importantissimo per il nostro organismo, perchè regola il funzionamento di tutto il sistema corpo, dalle secrezioni ormonali a quelle enzimatiche, sino ai periodi di assimilazione ed eliminazione; in tutto questo, ovviamente, la conoscenza di tali cicli risulta utile anche ai fini alimentari, in quanto vi sono determinate fasce orarie nelle quali il corpo è maggiormente predisposto all'assimilazione dei cibi.
Nello specifico la giornata si può dividere in 3 fasi fondamentali:
  • dalle 04 alle 12, fase di eliminazione e depurazione, nella quale sarebbe meglio evitare di assumere alimenti
  • dalle 12 alle 20, fase di appropriazione dei cibi, nella quale il corpo è predisposto per l'introduzione degli alimenti
  • dalle 20 alle 04, fase assimilativa, nella quale il corpo assorbe i cibi; se ci si alimenta in maniera leggera può terminare prima ed anticipare la fase di eliminazione e depurazione, per il beneficio depurativo dell'organismo.
Visto che per la maggior parte delle persone è molto difficile seguire un digiuno, sfruttare al massimo la fase depurativa della giornata, non mangiando dalle 20 sino alle 12 del giorno successivo, è una buona pratica per concedere al corpo un po' di riposo e relax.



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